Riporto, a scopo esemplificativo, una delle mail inviate all’ostetrica del Club delle Mamme Marchigiane, dott.ssa Giulia Moriconi, perché la sua lettura possa essere utile alle mamme che potrebbero trovarsi nella stessa situazione:

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Gentile Giulia Moriconi le scrivo per avere un consiglio rispetto al sonno di mio figlio.

Il mio bambino ha appena compiuto due mesi e di giorno si addormenta solo in braccio, le spiego nel dettaglio:

mangia al seno 6-7 volte al giorno e sta attaccato tra i 45 ed i 60 minuti, a volte anche 90. Per fortuna si attacca bene e non ho il seno arrossato. Finita la poppata è tranquillo e sorridente per 30-40 minuti ma quando inizia ad avere sonno comincia ad inquietarsi e piangere e si addormenta solo in braccio o nella fascia. Il problema è che appena lo mettiamo nella culla o nella carozzina si sveglia immediatamente e bisogna ricominciare daccapo.

Dopo vari tentativi io e mio marito pur di farlo dormire la lasciamo in braccio con notevoli conseguenze per le attività quotidiane oltre al fatto che mi piacerebbe renderlo un minimo autonomo in questo senso. La carrozzina la odia, negli ultmi giorni la situazione è migliorata con l’ovetto e un carillon: lo porto fuori prima che si stanchi e si addormenta con la musica ed il dondolio della passeggiata ma per  arrivare ad un’ora di nanna devo rimanere fuori, se rientro in casa si sveglia dopo 5 minuti.

Abitiamo in campagna in una situazione silenziosa e siamo persone tranquille. Di notte invece si addormenta nel lettone dopo la poppata e poi lo mettiamo nella culla e non si sveglia, sembra avere un sonno più profondo. Ne abbiamo parlato col pediatra e ci ha detto che forse di giorno non è pienamente soddisfatto della poppata, di attaccarlo ogni volta che piange e di tenerlo a contatto.

Io ho provato ad attaccarlo quando mostra segnali di sonno ma cuccia nervosamente e non si rilassa, inoltre abbiamo provato vari tipi di ciucci ma li rifiuta. In due mesi è cresciuto di 1200 grammi, il medico dice che va bene e noi non siamo preoccupati ma ci piacerebbe aiutare il nostro bimbo a dormire non attaccato a noi, mentre per l’addormentamento gli siamo stati sempre vicino con coccole e ninne nanne. La ringrazio in anticipo per tutti i consgli che ci darà!

Saluti

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Buongiorno cara Mamma,
mi hai descritto la tua situazione con molti dettagli e te ne sono grata perché riesco in questo modo ad essere più precisa anche io. L’idea che hai quindi è che il problema non siano le poppate, ma la relazione che ha il tuo cucciolo con il sonno: mentre di notte ha un riposo più profondo, il giorno trova difficoltà non solo ad addormentarsi ma anche a mantenerlo.
Purtroppo alcuni bambini fanno fatica a dormire di giorno anche se mostrano chiaramente i segni della stanchezza. Hai provato a metterlo nella culla anche di giorno? Oppure potresti tentare la nanna nel lettone anche di giorno, con te di fianco e poi pian piano te ne vai, mettigli due cuscini di fianco per impedirgli di rotolare…
Potrebbe aver necessità di un posto in cui ci siano i vostri odori e che però gli dia il “calore e il contenimento” di un utero: quindi magari mettergli intorno delle maglie con l’odore tuo principalmente ma anche quello di tuo marito, che lo faccia sentire protetto e accucciato, potrebbe essere d’aiuto…
Spero di esserti stata utile per il momento e di averti dato qualche suggerimento valido.

Osterica Giulia Moriconi

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