Il perineo è quella regione del corpo che si appoggia sulla sella della bicicletta.

Precisamente si trova tra la sinfisi pubica e il coccige, dove terminano tre canali: l’uretra, la vagina e il retto. Il pavimento pelvico rappresenta la parte interna del perineo.

Cos’è Il perineo 

E’ l’insieme delle parti molli che chiudono in basso la pelvi. Il termine “pelvi” deriva dal greco e dal latino e significa coppa o piatto; al suo interno sono contenuti i visceri pelvici: la vescica, l’utero e il retto.

Il perineo è costituito da un piano cutaneo e un piano muscolare (pavimento pelvico). Lo strato cutaneo ha la forma di un rombo, che può essere suddiviso in due triangoli:

a) il triangolo anteriore o uro-genitale, attraversato dall’uretra e dalla vagina;

b) il triangolo posteriore o anale, dove sbocca il canale anale.

Cos’è Il Pavimento pelvico

E’ l’insieme di muscoli e fasce che chiudono in basso la pelvi. È essenzialmente composto dal muscolo elevatore dell’ano, a sua volta maggiormente rappresentato dal muscolo pubo-coccigeo.

Questa complessa struttura muscolare risulta di grande importanza durante tutto l’arco della vita della donna, e anche per la sessualità. La sessualità è il bene della persona, che si può vivere anche in coppia, all’interno del proprio progetto di vita, nel rispetto di sé e degli altri. Una vita sessuale soddisfacente, infatti, è parte integrante dello stato di salute di ogni persona. Non a caso nella definizione di salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre al benessere fisico, psichico e sociale, è incluso anche quello sessuale.

La scarsa consapevolezza e percezione del proprio perineo, si traduce spesso, anche nelle giovani donne, in una ridotta capacità di provare piacere durante il rapporto sessuale.

Molte donne si accorgono di questa parte del proprio corpo, in gravidanza, o quando nasce il loro bambino, se hanno avuto una episiotomia o una lacerazione spontanea. Oppure nel post-parto, quando si trovano a gestire antipatiche perdite di pipì. Situazione che naturalmente si aggrava con il passare degli anni e con il subentrare di trasformazioni fisiche, ormonali e psicologiche dovute alla menopausa. La scarsa confidenza con il proprio pavimento pelvico porta ad una progressiva e inevitabile perdita di tonicità, sensibilità e controllo dello stesso.

La tutela del proprio pavimento pelvico inizia dalla capacità di riconoscerlo e attivarlo spontaneamente durante ogni gesto della vita quotidiana.

Cos’è La Riabilitazione Perineale

La riabilitazione consiste in una vera è propria fisioterapia che ha come obiettivo primario il miglioramento delle “performances” perineali E’ la possibilità di conoscere e diventare consapevoli dei propri muscoli perineali, attraverso l’esecuzione di semplici ed efficaci esercizi, che permettono a tutte le donne di raggiungere una migliore qualità di vita, che dura nel tempo.

La fase  più  importante  del  programma  di riabilitazione perineale  è  quindi la  presa  di coscienza  delle molteplici competenze di questa parte del corpo. La rieducazione perineale ha un efficacia documentata (successo nell’80-95%), è priva di effetti collaterali, è indolore, non prevede assunzione di farmaci, è ripetibile, e soprattutto personalizzata.

Le tecniche riabilitative sono rappresentate principalmente dalla Chinesiterapia Pelvi–Perineale (CPP), il biofeedback (BFB) e la stimolazione elettrica funzionale (SEF).

Sintomi che richiedono attenzione alla cura del perineo:

 perdita involontaria di urina/gas/feci

 urgenza di urinare/defecare

 necessità di urinare spesso

 difficoltà a svuotare completamente la vescica

 senso di peso vescicale/anale

 dolore nei rapporti sessuali

 diminuzione della percezione sessuale

Quando è indicata la rieducazione perineale:

 prolasso rettale, uterino o vescicale

 post menopausa

 post chirurgico ( emorroidi, isterectomia, prostatectomia)

 stipsi o incontinenza fecale e/o urinaria

 sessualità dolorosa

 dopo il parto

 dopo un cesareo o altri interventi ginecologici

 nella preparazione al parto

Benefici:

 schiena senza dolore facendo lavorare correttamente il bacino e il perineo

 postura allineata e minor tensione sulle spalle

 maggior controllo sui muscoli quando si starnutisce o mentre si tossisce senza fastidiose perdite

 maggiore consapevolezza del processo del parto

 preparazione pre-chirurgica per migliore esito post-chirurgico

 velocizzazione dei tempi di recupero post-chirurgici

 riduzione entità di eventuali perdite di funzionalità post-chirurgiche

 recupero del piacere sessuale

Cosa possiamo fare

A qualsiasi età della vita possiamo dedicare del tempo prezioso prendendoci cura di questa parte fondamentale del nostro corpo, specie se non l’abbiamo mai fatto prima.

Possiamo rivolgerci all’ostetrica specialista di salute perineale e chiedere di fare un test del perineo, per valutare, il tono della muscolatura perineale, lo stato delle mucose e delle eventuali ferite-cicatrici, e verificare la presenza del meccanismo che protegge gli organi pelvici (utero, vescica e retto) durante il colpo di tosse senza farli muovere: una contrazione involontaria protettiva. Dopo aver fatto la valutazione perineale, se esiste un problema specifico, possiamo seguire un ciclo di incontri di rieducazione perineale individuale e personalizzato. (almeno 10 sedute)

E’ possibile preparare il perineo alle sollecitazioni della nascita, già durante la gravidanza e a prescindere dal tipo e modalità di parto, ogni donna dovrebbe eseguire un ciclo riabilitativo perineale a distanza di 6/8 settimane dal parto.

Possiamo partecipare a cicli di incontri di percezione e movimento in gruppo, per capire come muovere il nostro corpo e questa zona anche in assenza di problemi specifici; infatti la ginnastica perineale è consigliata a tutte le donne di tutte le età, indipendentemente dalla presenza o meno di problemi come il prolasso di utero,o l’ incontinenza. Utile anche dopo un intervento di isterectomia. E’ utilizzata a scopo terapeutico in caso di problemi d’incontinenza in periodo post parto o peri menopausale e persino per evitare o contrastare il prolasso uterino; è utile per combattere problemi sessuali sia di natura psicologica che fisica.

È un modo di fare esercizio che giova alla salute, previene e cura in quanto combina gli esercizi alle tecniche di rilassamento.

Bibliografia
Claudio Paganotti e collaboratori;RI-EDUCAZIONE PERINEALE CONI VAGINALI- Un approccio olistico al pavimento pelvico
Paolo Di Benedetto;Riabilitazione Uroginecologica, edizioni Minerva Medica
Paola Greco,Gianluca Bracco, Renato Palma, Monica Pierattelli, edizioni SEAO
Perineo e dintorni, edizioni SEAO

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Dott.ssa Patrizia di Pietrantonio, ostetrica

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