Prima di avere un bambino un po’ tutti noi abbiamo avuto l’idea che i pannolini fossero sinonimo di quelli che abbiamo sempre visto nelle pubblicità in tv: poche notissime marche che hanno sempre promesso la massima assorbenza, massimo comfort, nessun odore e super sensazione di asciutto sulla pelle.

Poi il bimbo è nato ed è stato naturale acquistare quello che già conoscevamo. Una vastissima gamma di scelte: tutte le taglie, nuove tecnologie per il bagnato, aloe incorporato per lenire gli arrossamenti e chi più ne ha più ne metta. Il prezzo? Si varia da cifre più abbordabili fino a spendere parecchio, in nome della qualità tanto decantata dalla pubblicità.

Ma andando a studiare con più attenzione questa situazione, in realtà, scopriamo che la quasi totalità dei pannolini usa e getta, anche quelli più ‘sensitive’, contengono le stesse cose… che tanto salutari non sono: non-tessuto spundbond o thermobond di Polipropilene (PP), fluff di cellulosa, normalmente ECF (cioè pretrattata con cloro) e gel superassorbente (SAP), lattice sintetico, chiusure in plastica di Polipropilene o altro materiale sintetico, film barriera esterno in Polietilene o Poliuretano, Coloranti.

“Per estrarre la cellulosa dagli alberi vengono usati soda caustica e solfuro di sodio, si ottiene una pasta marrone che richiede parecchio sbiancante (cloro).
La maggior parte dei tipi di SAP in circolazione sono costituiti da polimeri quali silicati, acrilati e simili o derivati del petrolio; dato che la maggior parte dei pannolini ha uno strato molto sottile che separa il cuore assorbente dall’esterno, può capitare che piccoli cristalli di SAP passino attraverso questo strato (si vedono delle perline di gel) e vadano direttamente a contatto con la pelle con tutti gli effetti negativi immaginabili. In conclusione la maggior parte dei pannolini sono un concentrato di plastica, sostanze chimiche dalla dubbia sicurezza e cellulosa.”
Ecco spiegato il perché delle inevitabili problematiche legate al loro uso: arrossamenti vari, eritemi, dermatiti, eczemi, abrasioni, piaghe, combattute con tubetti e tubetti di creme.
Ma esistono delle alternative? Si, e anche molto più economiche di quelle di tante ditte dai nomi altisonanti.
A Sforzacosta di Macerata, allo Spaccio Pannolini di Sara ed Herman di cui ho già parlato, potete trovare i pannolini BABY BABY SOFT, che contengono solo pura cellulosa vegetale e vengono sbiancati con acqua ossigenata.
Nessun petrolatum (petrolio), niente paraffine né sbiancamento con il cloro, materiali scelti, di qualità, sottoposti a severi controlli, tali da garantire totale comfort, benessere e igiene per i vostri piccoli.
Ciliegina sulla torta: il prezzo. Si, perché da Spaccio Pannolini potete trovare i pannolini baby baby soft, in tutte le taglie a soli 4,50 € a confezione, disponibili da 3 a 25 kg. Ci sono poi dei pacchetti convenienza con più confezioni insieme.
Questi pannolini garantiscono una delle migliori soluzioni per un eccellente rapporto di qualità-prezzo. Inoltre la tenuta è molto valida e anche la vestibilità.
Ricordo poi che da Spaccio Pannolini si possono trovare anche tante altre proposte per la prima infanzia oltre ad un’ottima offerta di detersivi ecologici, biodegradabili e ricaricabili. Tutto sempre a prezzi molto convenienti. Vi consiglio di andare a dare un’occhiata anche in previsione dei regali di Natale.

Ecco l'interno di un pannolino di una nota marca: i cristalli di gel azzurri sono derivati dal petrolio, inoltre viene sbiancato col cloro, come la maggior parte dei pannolini. Tutte sostanze che col calore del corpo e l'umidità della pipì penetrano nella pelle.

pannolino baby baby soft, interno

interno di un pannolino Baby Baby Soft, in fibra naturale (cotone e cellulosa), dermatologicamente testati, non sbiancati con cloro, senza petrolati, paraffina o altri derivati del petrolio

**********

Spaccio Pannolini

via Natali 37/b – Sforzacosta di Macerata

tel 0733.203766 | 333.3461950

Spaccio Pannolini Macerata

*************

– post sponsorizzato –