Palio della Rana - La gara fermignano

A Fermignano (PU), dal 5 al 7 aprile 2024, arriva il 58^ Palio della Rana, evento storico che attira ogni anno tantissime famiglie con tantissime proposte coinvolgenti per tutte le età.

La festa ha il suo apice con la corsa delle rane in carriola, pronte a saltare ovunque, un divertimento per piccoli e grandi!

Cosa si fa al Palio della Rana

Il palio fu ideato per festeggiare l’affrancamento dal ducato di Urbino e propone rievocazioni storiche, arcieri, sbandieratori, spettacoli di fuoco, animazione e laboratori.

Confermatissimi gli eventi più amati dal pubblico come l’assedio alla Torre e il rogo della Strega di Farneta.

Non mancheranno i laboratori di tiro del gruppo degli arcieri storici di “Castrum Firmignanie”, dei “Balestrieri dell’Oca” di Cagli, il campo d’arme e il mercato d’epoca, spettacoli di fuoco e i giochi dei putti

Sono previsti anche itinerari culturali con la visita alla Torre dove si possono ammirare i modellini delle opere di Bramante.

In programma anche visita alla gola del Furlo dove oltre alle due gallerie romane si potrà visitare la chiesina di Santa Maria delle Grazie.

La corsa delle rane

L’attesa maggiore è per la corsa con le rane in carriola, dove le sette contrade (Ca’L’Agostina, Calpino, La Pieve, La Torre, San Lazzaro, San Silvestro e Santa Barbara) si contenderanno il prestigioso Palio.

Tutto dipenderà dalle intenzioni della rana di saltare o di restare incollata alla carriola per godersi l’ebbrezza della velocità, e dalla destrezza dello scarriolante!

Quest’anno tra le novità ci sarà il gemellaggio tra Fermignano e due comuni toscani, San Casciano dei Bagni e Civitella Paganico, dove si organizzano manifestazioni simili, rispettivamente il “Palio di San Cassiano” e il “Palio della Granocchia”, dove la protagonista è sempre la rana.

palio della rana fermignano

Sapori locali e gastronomia

Immancabili sono le taverne dove festeggiare le vittorie della propria contrada o dove fermarsi per
gustare le prelibatezze, tra cui spiccano le rane fritte o in porchetta e le tagliatelle al sugo di rana.

L’eno-gastronomia, la riscoperta dei sapori e delle produzioni del territorio, rappresentano un modo
per mantenere viva la tradizione e la cultura del buon cibo.

Ogni contrada è impegnata per offrire la cena più gustosa e caratteristica ai numerosi ospiti e naturalmente non mancheranno la musica live e l’animazione in ogni taverna.

Per maggiori informazioni, vai al sito della Pro Loco Fermignano

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