riccardo russo

Attenzione!! Aggiornamento:

A poche ore dala condivisione di questo appello è giunta la notizia che l’obettivo economico prefissato dai genitori del piccolo Riccardo è stato raggiunto, pertanto, salvo diverse comunicazioni, la raccolta fondi sarà a breve interrotta.

Si ringraziano tutte le persone che hanno voluto aiutare.


Chi è Riccardo Russo

Riccardo Russo è un bimbo di 4 anni e mezzo che vive a Montecosaro, in provincia di Macerata.

Il piccolo è ovviamente amatissimo da mamma Claudia Perticaroli e papà Nello, ma anche dalla sua sorellina maggiore Giulia, affetta da una malattia genetica rara, che la costringe a vivere in condizioni di disabilità gravi dalla nascita.

Nonostante le difficoltà, la famiglia Russo è sempre stata molto unita e felice.

All’improvviso però, un fulmine a ciel sereno è arivato a sconvolgere la giovanissima vita del piccolo Riccardo e ulteriormente quella dei suoi genitori.

Da una gastroenterite all’arresto cardiaco

Ad aprile 2024, Riccardo viene colto da un episodio di gastroenterite, giudicato dalla pediatra “innocuo” e da gestire da casa.

Le sue condizioni però hanno continuato a peggiorare, tanto da spingere la mamma e il papà a chiamare il 118.

All’arrivo dei primi soccorsi la situazione è precipitata ed il medico è arrivato appena in tempo per salvarlo.

Sotto gli occhi increduli dei genitori, il piccolo Riccardo figlio è andato in arresto cardiaco.

Fortunatamente però tra i medici del 118 c’era un rianimatore pediatrico dell’ospedale di Montegranaro che lo ha intubato in casa.

Fin da subito tuttavia i sanitari hanno rivelato ai genitori che l’assenza di ossigeno al cervello avrebbe potuto lasciare segni profondi e così è stato.

Da un’ospedale all’altro verso la speranza

Riccardo è stato trasferito in diversi ospedali: Montegranaro, poi Fermo, quindi Pescara, da cui infine ha affrontato un viaggio in elicottero fino ad Ancona nel reparto di neurochirurgia pediatrica, dove è ricoverato ancora oggi.

Grazie a continui piccoli miracoli, che hanno dato la forza ai medici e ai genitori, le sue condizioni cliniche sono migliorate inaspettatamente.

Da due settimane il bimbo è tornato a respirare da solo, un altro piccolo miracolo che riempie di gioia e commozione la sua famiglia.

I danni cerebrali sono purtroppo stati confermati da altre risonanze, tuttavia c’è ancora modo di migliorare per recuperare molte delle capacità perdute.

Per migliorare il piccolo Ricky necessita di cure intensive e molto particolari, tra cui alcune sperimentali e molto costose.

Ogni giorno senza le giuste cure lo allontana dal recuperare.

Come aiutare il piccolo Riccardo Russo

Riccardo deve essere trasferito in un centro riabilitativo intensivo, per avere delle cure già sperimentate su altri bambini in stato vegetativo e che hanno dato importanti risultati.

Per accedere a questo tipo di cure c’è una lista di attesa, ma lui ha i requisiti per entrare.

Per aiutare il piccolo Riccardo Russo i genitori hanno avviato una raccolta fondi, chiamata “Insieme per Ricky”.

Le donazioni possono essere fatte cliccando su questo link https://gofund.me/e32e2adb

La raccolta è partita venerdì 3 maggio e ha già raggiunto una quota ragguardevole grazie alla generosità di tanti, ma è necessario andare avanti per aiutare il piccolo, che andrà incontro a prove davvero dure.

Non serve donare grandi cifre, bastano pochi euro, ma tutti insieme, faranno la differenza e doneranno la speranza.

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